Le
ristrutturazioni: Un caso concreto
Nel cuore del centro storico di Fasano, affiancata alla maestosa facciata
della Chiesa Matrice, è ubicata la chiesa dedicata alla Madonna dell'Assunta, sede
dell'omonima confraternita, la cui fondazione risale al 1727.
Per l'edificio, interessato da un generalizzato degrado delle finiture e dei decori
nonchè da diversi problemi connessi con l'umidità ascendente e di condensa come
l'alterazione cromatica dei dipinti o delle semplici tinteggiature e intonaci interni si
è reso necessario un intervento di restauro conservativo mirato al risanamento delle
strutture murarie.

A livello delle pavimentazioni i problemi si
sono rilevati con perdita di lucentezza, distacchi di alcune tessere, rotture e scarsa
connessione tra i giunti. Si sono riscontrate, inoltre, efflorescenze di colore biancastro
dovute all'affioramento dei sali trainati dall'umidità.

L'interno della chiesa. Sulle pareti sono visibili i danni provocati dall'umidità. |

La sistemazione dei casseri che costituiscono il vespaio. |
Per risolvere i problemi alle pavimentazioni e
al fine di scongiurare la formazione di condensa, dannosa per la conservazione della
struttura dell'edificio e degli arredi, i progettisti hanno ritenuto necessario creare un
vespaio ventilato.
A seguito dei saggi eseguiti si è riscontrato che l'umidità ascendente scaturiva dalla
presenta al di sotto del pavimento esistente di terriccio umido reso tale dalla totale
assenza di un impianto di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche che disperdendosi
in tutto il sottosuolo lo inumidivano.

Progetto di intervento per la protezione dell'umidità con
l'installazione di un vespaio aerato. |
La Direzione dei Lavori ha scelto di procedere con la creazione di un vespaio orizzontale,
collegato tramite opposti fori con un'intercapedine esterna.
Gli scavi, a sezione obbligata del piano fondale, sono stati effettuati, secondo progetto,
con mezzi meccanici e a mano dopo aver rimosso la pavimentazione esistente realizzata in
mattonelle cementizie.
Il vespaio applicato è di quelli a camera d'aria, aerato bidirezionale, realizzato con
l'impiego di casseri Iglù in polipropilene, di dimensioni 50x50x45 che sono stati posati
su uno strato di magrone a sua volta steso su uno strato di ghiaione con totale sclusione
di sabbia, tufo, arenaria o calcari.
La realizzazione del solaio è stata effettuata con la posa in opera, al di sopra dei
casseri, di una rete elettrosaldata Ø =5 mm con maglia 20x20 cm e un getto di
calcestruzzo a riempimento fino alla sommità dell'elemento a perdere e per la superiore
caldana di 5 cm. I piedi dei casseri sono stati rinforzati con aste di ferro di h=45 cm e
Ø =5 mm. Tale sistema evita il contatto diretto con
L'umidità del terreno assicurando nel
contempo una ventilazione costante che impedisce la formazione di condensa.
Indispensabile per il buon funzionamento del vespaio, la creazione di una serie di fori di
ventilazione e prese d'aria a filo pavimento. I fori sono stati realizzati, con un
diamentro di 18-20 cm, in numero di tre sulla facciata principale della chiesa e uno sulla
facciata opposta comunicanti con l'intercapedine esterna.
In aggiunta sono state realizzate quattro prese d'aria a filo pavimento (due per ogni lato
lungo della chiesa con interasse di 5,00 metri) delle dimensioni di 40x40 cm, protette da
una griglia e realizzate in pendenza verso l'esterno, onde evitare che l'acqua possa
entrare. Le prese d'aria così posizionate hanno lo scopo di garantire un flusso d'aria
continuo tra interno della chiesa, intercapedine ed esterno.

Fasi di lavorazione per la realizzazione del pavimento ventilato nel cortile coperto di un
edificio
da ristrutturare. Chiostro Villa del '700 Loc. S. Giacomo comune di Lauro (AV).
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Immagini dei lavori ultimati. Il pavimento aerato è stato predisposto con l'uso di
L-Plast per la
distribuzione dell'aria per il riscaldamento e la ventilazione dei locali.
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