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casseri e fermagetto
in plastica riciclata


 L'IGLU' e il gas Radon

La realizzazione di un vuoto sanitario comporta ulteriori e significativi vantaggi, tra i quali l'eliminazione della concentrazione di gas radioattivi emanati naturalmente da particolati tipi di terreni.
Tra quelli riconosciuti come più pericolosi per la salute vi è il Radon, contenuto nei suoli e nei materiali impiegati nell'edilizia che prendono origine da elementi presenti nella crosta terrestre e, derivante dal decadimento di elementi quali Uranio, Bismuto, Polonio etc.
La quantità di Radon presente in natura dipende quindi in denifitiva dalla geologia del terreno stesso.
Tuttavia, il pericolo per la salute umana diviene elevato solo quando il Radon ha la possibilità di raccogliersi, all'interno di ambienti chiusi, grazie alla differenza di temperatura (e quindi di pressione) tra l'interno delle abitazioni e il terreno sottostante. E' pertanto sufficiente una fessura perché esso passi dalle fondazioni ai vani abitati.
L'intercapedine tra suolo e pavimento realizzata con l'Iglù consente invece, grazie ad una opportuna ventilazione, di impedire la diffusione del Radon e dei suoi derivati verso l'interno degli edifici.

1) pavimento;  2) Massetto isolante;   3) Foglio isolante;  4) Cappa in c.a.;  5) Cassero Iglù;  6) Magrone;  7) terreno naturale
1) Floor;  2) Insulating slab;   3) Insulating sheet;  4) Reinforced concrete layer;  5) Iglù form;   6) Lean concrete sub-base;
7) Natural ground

Descrizione e caratteristiche

L'Iglù, molto semplicemente, è un cassero modulare in polipropilene riciclato, di varie dimensioni (vedi schede tecniche), conformato a calotta sferica o concava che si conclude su quattro supporti connessi da altrettante arcate.
Posti ad uncastro uno accanto all'altro, gli Iglù consentono la rapida realizzazione di una piattaforma pedonabile sulla quale viene eseguita la gettata di calcestruzzo. Il getto viene ad assumere la forma, quindi di una serie di cupole poggianti su archi parabolici terminanti al contorno su piccoli pilastrini, Tale forma è stata studiata per consentire la massima ventilazione (bidirezionale) ed offrire la minima resistenza all'aria nell'intradosso degli elementi.

L'intercapedine così realizzata dovrà essere collegata all'esterno del fabbricato con tubazioni le cui bocche d'uscita saranno poste sul lato nord dell'edificio a livello del piano di campagna e sul lato sud ad un'altezza maggiore, possibilmente sotto il tetto. Come si può dunque facilmente intuire, la creazione di un'intercapedine ventilata avviene, utilizzando i casseri Iglù, in modo estremamente rapido e semplice, senza dover ricorrere all'utilizzo di manodopera specializzata.
La foto a lato illustra la predisposizione di condotte per la ventilazione ed espulsione di gas radon.
  

Reti tecnologiche pre-installate sotto i casseri Risanamento del pavimento di un edificio rurale
Risanamento del pavimento di un edificio di valore storico

Possiano tranquillamente sottolineare che i tempi di posta del materiale, grazie alla sua leggerezza e manegevolezza, in termini di superficie, vanno dagli 80 ai 100 m² /ora per operaio; ciò evidentemente garantisce un risparmio di tempo dell'ordine del 70% rispetto ai sistemi tradizionalmente adottati (pensiano, ad esempio, ai muretti e tavelloni) e, quindi, di costi complessivi.

Inoltre l'Iglù, essendo costituito di materiale plastico, è facilmente sagomabile a seconda delle esigenze utilizzando una semplice sega a disco manuale e, qundi riducibile a frazioni che non necessitano di supporti rigidi di nessun tipo per continuare ad assolvere la propria funzione.


Iglù tagliati in base alle esigenze di posa


Predisposizione degli scarichi
     

Sistema di armatura della soletta

 

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